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Semplicemente... una faccia da Q


Innocenza pericolosa


21 aprile 2006

Innocenza pericolosa 5

Ieri, io e Greta, siamo andati in un meganegozio d’articoli sportivi per acquistare
una nuova cuffia per la piscina. Quella vecchia in tessuto, un mese di vita circa, non la vuole più
perché ha sostenuto che è fuori moda e la vuole in silicone, manco fosse la figlia di Mark Spitz.
 Dopo venti minuti di trattative, la scelta ovviamente è caduta su una cuffia di colore rosa barbi.
( la cosa che più mi fa ridere è che Greta i colori non li conosce infatti non è che dice la voglio rosa,
ma dice come la barbi. In sostanza tutto quello che è rosa è associato a barbi) Nell’espositore delle cuffie
spiccavano tutta una serie d’occhialini per il nuoto e tutti rigorosamente in tinta con le suddette cuffie.
 Apriti cielo…ha insistito per volere anche gli occhialini, ovviamente come la barbi.
Vabbè, mica li devo mettere io, mi sono detto. Anche gli occhialini sono caduti dentro il carrellino.
 Ad un certo punto voleva mettere nel carrellino anche un costume da bagno, embè direte voi se va in piscina
 è normale, sì peccato che il costume che voleva prendere era un due pezzi che forse andava largo
 anche alla Valeria Marini.
 Mentre la discussione tra noi si stava accendendo e il costume in oggetto era diventato un “tiro alla fune”
e mezzo negozio rideva nel guardarci, ma soprattutto nel sentirci mi suona il telefonino;

- pronto?
- Ciao Q, dove siete?
- Ma come dove siamo?? Siamo al negozio per la cuffia, ti ricordi? Tua figlia ha voluto anche gli occhiali
e proprio in questo momento ci hai interrotto in una nostra classica litigata perchè vuole un due pezzi che
manco ha diciotto anni gli andrà bene quanto è largo!!
- Hahahahahahah
 - Si, si, ridi, che vuoi?
- prova guardare se gli trovi un paio di scarpe da ginnastica che quelle che usa all’asilo secondo me gli vanno strette
- quando ero piccolo i miei si accorgevano che le scarpe mi erano strette solo quando sbucava in
bella mostra l’alluce! E’ sbucato l’alluce?
- se quand’eri piccolo avevi le unghie che hai adesso..bè non mi meraviglio..
- si ok ciaooo!
- aspetta passami Greta

Mentre Greta parlava con Liquefatta ho dovuto svuotare il carrellino che nel frattempo si era completamente
riempito di cazzate varie . Terminata la telefonata ( non la riporto per un minimo di dignità personale, ma ho intuito
 benissimo che mi prendevano per il culo) ci rechiamo nel reparto scarpe.

Per motivi di tempo non riporto tutto quello che è accaduto (c’impiegherei tre giorni) vi posto solo la foto
delle scarpe che è riuscita ottenere.






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27 marzo 2006

Innocenza pericolosa 4


L’istruttore ci ha comunicato che, le ultime due volte, Greta non ha voluto entrare in acqua ed è rimasta seduta bordo vasca per tutta la lezione, ha poi aggiunto, “in ogni caso ha riso tutto il tempo giocando e scherzando con le sue amiche” Oggi, quando è tornata dall’asilo ho voluto affrontare il discorso piscina ed è andata come segue;

Com’è andata all’asilo stamattina?
Sono stufa! Se esce il sole mi prendi gli occhiali della barbie?
Vediamo come ti comporti. Ho sapu….
Cos’è ? (e indica un hard disk esterno sulla scrivania)
Un pezzo del computer…
Cosa serve?…dov’è il mio computer ( ha un compiuterino tutto rosa ovviamente della barbie)
Senti, se non sai tu dov’è il computer perché dovrei saperlo io?
La preso la mamma?
Non lo so. Poi lo chiedi alla mamma.
Dov’è?
 E su che sta dando da mangiare ad Emma
Cosa?
La pappa di Emma
È buona?
 La tua è buona?
Si
Beh anche quella di Emma
Vado a vedere.
Aspetta . Mi spieghi perché ultimamente non vuoi entrare in acqua?
Dove?
In piscina!
Se non ti piace basta dirlo. Guarda che nessuno ti obbliga..
Papà, ho le mie cose!
Vai, vai su !!

Cribbio, ha solo 30 mesi di vita, di questo passo entrerò in analisi, sicuro.




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17 marzo 2006

innocenza pericola 3

Ieri sera ero comodamente seduto sul divano che osservavo, con ammirazione, l’evoluzioni di Emma che ha sette mesi.
Posta hai miei piedi all’interno di una mega ciambella gonfiabile e ricoperta da un tessuto dai mille colori, e con diverse protuberanze di ogni genere per il tatto e per l’udito, insomma un parco giochi in miniatura.
 
In questa fase Emma è uno spettacolo perché sta diventando consapevole delle proprie capacità motorie,
nel senso che inizia a capire come muoversi e dentro questa ciambella ne combina di tutti i colori.
Io ci passo delle ore a osservarla e mi fa un sacco divertire.
Inoltre da pochi giorni ha iniziato a vocalizzare emettendo grugniti di ogni genere che possono durare diversi minuti che alle mie orecchie sembrano discorsi articolati.

Ad un certo punto è sbucata Greta, che ha due anni e mezzo, ha guardato sua sorella dentro la ciambella mentre discuteva con il suo orsacchiotto preferito, e dopo qualche minuto di osservazione ha guardato me e mi ha chiesto;
ma Emma cosa dice?
Non ho capito molto bene ma mi sembra che stia dicendo che vuole bene a Poldo (l’orsacchiotto)

Greta, ha riguardato sua sorella e dopo alcuni istanti di attento studio ha allargato le braccia ha piegato la testa da un lato ed ha esclamato: ma Emma è impazzitaaaa! E se ne è andata.

Nonostante tutto, Emma gli ha sorriso.




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22 febbraio 2006

Innocenza pericolosa 2

Stamattina ho accompagnato G all’asilo. Ed ero, abbastanza, emozionato. Per me era la prima volta.
E, si sa, come tutte le prime volte c’è sempre la sorpresa inaspettata. Anche questa volta, la "sorpresa" era lì, pronta ad abbracciarmi.
Per tutto il tragitto, 300 metri scarsi, G mi ha pregato, supplicato, implorato di non portarcela all'asilo. Voleva, invece, andare a quella, maledetta, giostrina che da qualche giorno fa capolino nella nostra “beneamata” cittadina. ( qui, tutto l’anno c’è sempre una cazzo di giostrina che rompe l’armonia familiare)
Ora, non so per quale astratta combinazione del caso o semplicemente per via delle suppliche di G, ma spero proprio di no. Arrivati  all’asilo c’era un subbuglio impressionante.
 Pompieri e carabinieri si davano un gran d’affare. I primi a domare un mega incendio mentre i carabinieri gestivano, per modo di dire, la situazione di panico generale venutasi a creare tra genitori spaventati, bambini in festa, maestre disperate e una miriade di curiosi. Insomma, per una strana combustione avvenuta nella canna fumaria, parole della direttrice, l’asilo è andato in fumo.

Un saluto festoso e fumoso dalla giostrina






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19 febbraio 2006

Innocenza pericolosa

Dov’è il mio ciuccio?
 Non lo so
Dov’è il mio ciuccio?
Sarà finito nel camino
Eh..?
Sarà finito nel camino. Sai cos’è il camino?
(me lo indica con il dito) dai prendiamolo..
Sarà già fuso,sciolto,squagliato,liquefatto
Eh..?
Liquefatto!
Eh..fatto?
No.LI-QUE-FATTO!
 …come la mamma?




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